GS Le Panche Castelquarto

Associazione Sportiva Dilettantistica

Trofeo Le Panche - Ed. N. 41

00d 00h 00m 00s

Campionato nazionale di cross Umbertide

Tanta acqua, tanto freddo, tantissimo fango ma anche tanto divertimento domenica 18 Marzo 2018 ad Umbertide per il campionato nazionale UISP di cross



Questa volta non ce l'abbiamo fatta. Probabilmente perchè eravamo in terra straniera e le relative autorità celesti non ci conoscevano. Altrimenti non ci si spiega il perchè di quella bufera di acqua ghiacciata e vento che ha investito gli atleti e gli accompagnatori del GS Le panche Castelquarto in territorio umbro. E' vero che un cross non è tale senza pioggia e fango , ma a tutto c'è un limite !!

Comunque le avverse condizioni atmosferiche non hanno impedito a nessuno (bambini compresi) di correre con soddisfazione generale. (solo arrivare in fondo è un risultato positivo, vista la situazione !). Quindi complimenti a tutti e tutti bravi.

Qualche citazione : prima di tutti Claudia Aversa, seconda di categoria, poi Sabrina Monnetti (indistruttibile !) e Daniela Diamanti che sembra volare quando corre le campestri. A seguire  Sonia, Keti, Cinzia la presidente e Lorenza, uno degli ultimi arrivi ma già perfettamente integrata nel gruppo sia come atleta che come persona.

Tra i maschi, oltre ai giovani Seedy e Simone, un applauso va alla categoria dei più "anziani") con il solito Pino Vurro, Fabio, Marco e Lorenzo il quale ha pensato bene di fare un giro in più perchè secondo i suoi calcoli (questi ingegneri !) gli pareva di aver fatto meno kilometri.

Non dimentichiamo Mimmo che è riuscito ad arrivare in fondo nonostante un ginocchio sofferente ed il terreno veramente disastrato (la sua categoria è stata l'ultima a correre).

E i bambini? Una menzione speciale per Alessio Mele; caduto due volte è arrivato in fondo meritandosi un premio come bambino più fangoso della manifestazione. Poi tutti gli altri: il fratellino Davide, Diana Giacomini fino ad arrivare ai più grandicelli, Denilson, Bianca,  Laura , Yvonne e Pietro.

Peccato che i giudici non hanno fatto correre per limiti di età (alla rovescia) una delle nostre punte di diamante: Donato Iasparro. Comunque ha svolto egregiamente il suo ruolo di primo tifoso ed allenatore in seconda al riparo di una mantellina verde mimetico che ogni tanto lo faceva scomparire nell'erba .

Il tifo c'è stato per tutti ed un grosso ringraziamento va agli accompagnatori che hanno sopportato un principio d congelamento per supportare i propri atleti.

Inutile dire che la mattinata è finita in gloria al ristorante "Cacio e Pepe" di Umbertide. Continuava a piovere ma a questo punto il più era fatto e non importava più niente a nessuno.





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